Il Web del futuro

30 Gennaio 2008

Eccomi qua, dopo circa 3 mesi di assenza dal mio blog, ancora un pò “vergine” di contenuti e visite… è un periodo di forte cambiamento professionale per me, forse è proprio per questo che ancora non riesco ad organizzare i miei interventi on-line. Però tra i miei buoni propositi del 2008 c’è quello di curare maggiormente questo blog in modo da condividere le mie idee e riflessioni con chi mi legge, quindi è solo questione di tempo..

Oggi voglio parlare di un argomento che da diversi mesi mi toglie ore di sonno: il web 2.0 o il web semantico, chiamatelo come volete, io lo chiamo semplicemente il “web del futuro” (futuro prossimo, non mi spingo più in là di 4-5 anni).

Diversi seminari che ho seguito allo SMAU 2007 (e qui mi ricollego a dove ci eravamo lasciati) erano incentrati sul “nuovo web” (seminario “Social Software ed Enterprise Web 2.0″ di Luca Mascaro, “Il Web del Futuro: visioni e idee sul web semantico” di Simone Onofri e “La SOA in evoluzione: SOA, Web 2.0 e dintorni” di Marco Raimondo), quindi in questo mio post voglio argomentare alcune mie riflessioni a riguardo.

Al di la di tutte le definizioni che sono state date al Web 2.0, credo che questo “fenomeno” si possa analizzare in modo obiettivo se visto da due punti di vista ben distinti: tecnico e sociale.

Dal punto di vista tecnico credo che siamo tutti spettatori, al di la di ogni “strumentazione mediatica” che ovviamente fa comodo a chi (come il sottoscritto) lavora nell’ambito dell’informatica in generale, non di una rivoluzione, bensì di una evoluzione, la quale passa attraverso un’ottimizzazione di tecnologie che esistono da anni, riutilizzate però in modo diverso. Penso ad esempio ad AJAX, che così tanto ha stravolto l’”apparenza” di tutto quello che troviamo su Internet, che però altro non è che una metodologia innovativa ed intelligente di utilizzo di tecnologie come Javascript, DOM, HTML, CSS e XML, senza addentrarmi in dettagli che possiamo trovare ben spiegati altrove.

Dal punto di vista sociale invece credo che possiamo parlare di rivoluzione del web, perchè Internet può iniziare davvero a far parte in modo consistente della vita delle persone. Penso ai “Social Network”, ai “Blog”, al “Web Sociale” e quindi come il web oggi sia alimentato per la maggior parte da contenuti generati direttamente dagli utilizzatori, piuttosto che da coloro che creano business on-line (anche se molte volte il confine tra le due parti è difficilmente visibile).

E allora dopo queste riflessioni le mie domande sono: Come sarà il web del futuro? Come il nuovo web influirà nella vista delle persone? Quali saranno le tecnologie o le applicazioni che avranno maggiore successo?

Pubblicherò le mie risposte a queste domande in futuri post, intanto voglio sapere cosa ne pensa la blogosfera…

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