Cambio luogo di lavoro

19 Febbraio 2008

Ebbene si, dopo 2 anni e 4 mesi ho lasciato l’Oxxxxxt s.r.l. per approdare in Engineering Ingegneria Informatica S.p.A.

E’ stata una scelta molto difficile per me, ma ora ho deciso. Lasciare una strada (in qualche modo) più sicura per prenderne una meno sicura (sicuramente più impegnativa) non è facile, ma ho deciso di provarci perchè ho molta voglia di migliorarmi nella mia professione.

La mia (ormai) ex azienda mi ha consentito di entrare nel così chiacchierato mondo del lavoro appena conclusa l’Università in modo quasi indolore ed in più dandomi occasione di lavorare come sviluppatore in ambito web, e per questo le devo un sentito ringraziamento, perchè era ed è quello che mi piace fare.

In particolare voglio ringraziare Sergio C. che mi ha sempre sostenuto ed i miei “compagni di avventura” del gruppo di sviluppo: Loris O., Andrea A., Adrio C. e a tutti gli altri senza dimenticare nessuno (compresi gli ultimi arrivati nel team Alfredo M. e Luca D.).

Se oggi ho avuto modo di affrontare una nuova esperienza lavorativa lo devo, oltre alla mia testardaggine e volontà di migliorarmi, principalmente a loro che mi hanno sostenuto nel mio cammino professionale.

Sono partito dal modificare dei programmini in VB5 ed in Micosoft Access e sono arrivato a gestire a 360° un’applicazione Web ASP.NET integrata con il sistema informativo aziendale che lavora su SQL 2005. In questo cammino quantomeno tortuoso ho inoltre avuto modo di affrontare le problematiche più disparate, dai conflitti con il cliente alle riunioni con i consulenti di processo, dalla progettazione del database al disegno dell’interfaccia grafica… Insomma credo di essermi dato molto da fare, tuttavia ora è arrivata un’occasione di lavoro che prendo al balzo per andare dritto nella mia strada, che voglio indirizzare verso la crescita professionale e l’acquisizione di conoscenza e competenza: credo siano questi gli ingredienti di una ricetta che possa aiutare un giovane come me in questo (quantomeno intricato) mondo del lavoro, almeno per come ci si prospetta nel 2008.

Cambiare è un rischio, è sempre difficile rischiare su una cosa importante come il lavoro: tuttavia se non si ha mai il coraggio di cambiare allora si otterranno sempre le stesse cose, difficilmente ci si migliorerà. Almeno secondo me.

Giovani, voi siete i primi interessati da questo discorso, cosa ne pensate?

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